Magenta - MI

Indirizzo e numero civico
Piazza Camillo Formenti, 3
Città
Magenta - MI
Nazione
ITA

La città, che ospita l’ente Parco Lombardo per la Valle del Ticino, è ricordata soprattutto per la battaglia del 4 giugno 1859, uno degli episodi della seconda guerra di indipendenza italiana ma il primo a dare inizio al processo di unificazione. La battaglia è celebrata inoltre dal Museo della battaglia di Magenta, ospitato all'interno di Casa Giacobbe e visitabile su prenotazione.
Numerosi sono comunque i monumenti e i luoghi di interesse che animano la città.

Le Chiese

  • Basilica di San Martino: è la chiesa più ampia della diocesi dopo il duomo di Milano. La prima pietra venne posata nel 1893 e i lavori di costruzione della struttura furono terminati nel 1901. L’opera, monumentale, venne consacrata il 24 ottobre 1903 dal Cardinale Andrea Ferrari.
  • Il Santuario della Beata Vergine Assunta e il Monastero dei Celestini: la fondazione della chiesa risalirebbe al XIV sec. e al suo interno si trovano due tavole di Ambrogio da Fossano, detto il Bergognone, datate 1501 e conservate nella terza cappella a sinistra rispetto all’entrata. 
  • La Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano: definita popolarmente "Chiesa di San Rocco", la sua origine risale alla seconda metà del XV secolo. Il 2 di settembre si festeggia il rione di S. Rocco, quartiere adiacente all'omonima Chiesa, mentre il 16 agosto si tiene la locale fiera dedicata al culto del Santo.

Palazzi, ville e case

  • Palazzo Morandi: Edificato nella seconda metà del XVIII sec., è costituito dal tipico schema a corte con una facciata barocca movimentata. L’area del portone è ricordata per la particolare presenza di ricche stuccature tipiche del barocchetto, colorate con colori brillanti che sono stati ritrovati sotto le successive ridipinture in occasione dei recenti restauri.
  • Villa Melzi: Il nucleo principale della villa risale al XVI secolo e la struttura venne edificata per volere della famiglia Melzi d'Eril, Conti di Magenta e feudatari del borgo. 
  • Villa Castiglioni: L’edificio fu testimone dei fatti della battaglia di Magenta: Napoleone III osservò infatti dalla torretta lo svolgersi della battaglia del 4 giugno 1859. Attualmente, Villa Castiglioni ospita la sede del Parco della Valle del Ticino. 
  • Casa Giacobbe: oggi attuale sede del Museo della Battaglia di Magenta, nel 1859 fu impiegata come quartier generale austriaco e fu assalita dai franco-piemontesi. Ancora oggi sono visibili sulla facciata le tracce dello scontro, quali fori di proiettili e di cannonate.
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